Finally I Am No One

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venerdì, luglio 30, 2004

GLORIA GLORIA A TE IPNOROSPO

Postato da: kassovitz a 21:02 | link | commenti (8) |

DIETROLOGIA PASSATA PROSSIMA

Questa mattina mi sono svegliato, acceso il pc e collegato ad internet. Vado sui due siti delle massime testate italiane, Corriere.it e Repubblica.it, per leggere cosa sia successo nel mondo durante la notte italiana, trovando in rilievo la notizia del democratico John Kerry accettare la candidatura per le presidenziali statunitensi di fine anno. Personale e veloce commento: ma non lo si sapeva da mesi e mesi sta cosa? Letta in fretta e furia questa notizia, noto con "enorme piacere" due articoli identici nei trafiletti a fianco: un quotidiano tedesco avrebbe riportato uno scoop di un altro svedese, riguardante la presunta combine di Danimarca-Svezia. Evvai, mi sembrava così strano che tutto quanto inerente quella sfida tra scandinavi fosse finito dopo pochi giorni di lamentele soffocate dalle polemiche (più realistiche e meritate) sul pessimo gioco degli azzurri. Allora, analizzo velocemente la "velina". Primo, il nome del giornale tedesco: "Bild", meglio conosciuto come il "Novella 2000" teutonico con pretese di fare informazione. Quali sono le cose di "Bild" che mi saltano immediatamente negli occhi? Semplicemente due: gli sgargianti colori, che nemmeno "Topolino", e le donnine ignude (ah, se le volete vederle, cliccate qui). Secondo, queste rivelazioni non sono frutto di documenti video ed audio (vi ricordate le famose telecamere della RAI?), ma semplici scambi di battute tra danesi e svedesi ascoltati dal solo Mattias Goransson, direttore della rivista sportiva "Offside". Ecco riportati i vari dialoghi tra i giustizieri dell'Italia agli ultimi europei portoghesi: "Secondo Göransson, Erik Edman in particolare era piuttosto innervosito. «Non ha un gran ricordo dell’esperienza italiana, rimase per metà stagione al Torino senza giocare una partita... Parla la vostra lingua, e sentiva i vostri giornalisti evocare continuamente la partita truccata. Ecco perché ha detto quelle cose. Era ironico». Sul risultato di 2 a 1 per la Danimarca, lo svedese Anders Andersen si è rivolto al danese Thomas Gravesen: «Avanti, fateci passare». E Gravesen, scherzando: «Allora dateci dentro, attaccate». Ed ecco il 2-2. Finita la partita, il portiere danese Thomas Soerensen ha cercato di prendere in braccio il suo amico svedese Marcus Allbaeck, gridando felice: «Markan! Markan! (il suo soprannome, ndr ) Andiamo avanti!». «Allbaeck mi ha confidato che era molto imbarazzato - racconta il giornalista -. "Mettimi subito giù", disse a Soerensen». " Ultime considerazioni: o Goransson dispone di un orecchio bionico che gli da la possibilita di ascoltare, a distanza di decine di metri, dialoghi nel bel mezzo di una partita degli europei (ci sarebbero migliaia di tifosi a fare un leggerissimo casino), oppure danesi e svedesi urlavano a squarciagola ogni singola parola (ma in quel modo le due formazioni sarebbero state internate in un manicomio criminale), o, infine, Goransson legge sulle labbra e non ce lo ha mai detto...suvvia, ci vogliono quei documenti chiamati prove visive ed audio, non direttori giornalistici che si credono come "L'uomo dai 6 milioni di dollari"

Postato da: kassovitz a 09:53 | link | commenti (18) |

martedì, luglio 27, 2004

SUMMER OF MONTALTO DI CASTRO BEACH

In poco più di una settimana nella mia Montalto di Castro sono stati avvistati nell'ordine: 1) Un'ufo schiantarsi in un campo, con l'unica prova consistente in una striscia di sterpaglie bruciate. 2) L'oramai star della cronaca nera estiva italiana, ovvero il latitante Liboni, detto "Il Lupo", pranzare in un locale di Montalto Marina con successivi e plateali blocchi stradali sulla strada Castrense in seguito a questo avvistamento. 3) Un piccolo coccodrillo di un metro aggirarsi per la foce del fiume Fiora. Tutto ciò è documentato nel sito d'informazione "Viterbo News". Le notizie relative a questi strani episodi le potrete leggere cliccando qui, quo e qua...la prossima estate scegliete Montalto di Castro e potrete: parlare con l'umanoide venuto dal pianeta "Omicron Perseo 9" o ammirare le straordinarie e spettacolari evoluzioni dell'orca assassina Giacomina. Montalto di Castro: e sarà un'estate diversa.

Postato da: kassovitz a 11:09 | link | commenti (33) |

domenica, luglio 25, 2004

THE CURE - THE END OF THE WORLD

Go if you want to
I never tried to stop you
Know there's a reason
For all of this you're feeling
Love its not my call
You couldnt ever love me more
You couldnt love me more
You couldnt love

Me I dont show much
Its not that hard to hide you
See in a moment
I cant remember how to
Be all you wanted
I couldnt ever love you more
I couldnt love you more
I couldnt love
You want me to cry and play my part
I want you to sigh and fall apart
We want this like everyone else

Stay if you want to
I always wait to hear you
Say there's a last kiss
For all the times you run this
Way its not my fault
You couldnt ever love me more
You couldnt love me more
You couldnt love

Love me more
Couldnt ever love me more
I couldnt love you more
I couldnt love

You want me to lie not break your heart
I want you to fly not stop and start
We want us like everything else

Maybe we didnt understand
Not just a boy and a girl
Its just the end of the
end of the world

Me i dont say much
Its far too hard to make you
See in a moment
I still forget just how to
Be all you wanted
I couldnt ever love you more
(x4)I couldnt love you more







































Postato da: kassovitz a 22:09 | link | commenti (6) |

venerdì, luglio 23, 2004

SFOGO CICLISTICO: MI DISPIACE ARMSTRONG, SEI UNA MERDA

Questa domenica ero già pronto a tessere le lodi di questo ciclista con una specie di editoriale post-Tour de France. Per la prima volta mi ero ricreduto, lo avevo trovato anche abbastanza bravo nel rispondere alle numerose critiche piovute sul suo conto solamente con quello che gli riesce meglio: le vittorie. Mi sono detto: "forse non è così antipatico". E invece, nell'odierna tappa subito la nuova smentita: Armstrong è una persona meschina che si comporta come il più infimo dei ciclisti. La cronaca: è partita una fuga a sei. Dopo pochi Km, parte a riprendere i fuggitivi il laziale Simeoni (Domina-Vacanze, la stessa squadra di Cipollini) che in classifica generale si trova a più di due ore dall'americano. Come sempre, in questi casi, si lascia andare, soprattutto quando si è all'ultime tappe e alla vigilia di una importante cronometro. Lo yankee cosa fa? In prima persona lo va a riprendere. ora facciamo uno o due passi indietro. Cosa spinge Armstrong a compiere questo insano gesto, ciclisticamente parlando? Filippo Simeoni è uno dei pochi ciclisti che ha ammesso l'uso di doping ed ha accusato il famoso dottor Ferrari, spesso al centro di questo problema, tra l'altro consulente personale della preparazione di Lance Armstrong. Seguono cause e controcause per diffamazione tra l'italiano e l'americano (evidentemente con la coda di paglio dato che Simeoni accusava il medico). Ed ecco spiegato l'incredibile controattacco dell'alfiere della US Postal. Ripresa la fuga dei sei più Simeoni, Armstrong fa intendere che non avrebbe permesso l'azione degli attaccanti se al loro interno ci fosse stato anche il laziale. Simeoni, preso dallo sconforto, decide di desistere e si lascia sfilare fino alla sua ammiraglia. Qui, non prima di essersi preso degli insulti dai "T-Mobile", costretti a tirare per riprendere Armstrong, prende in considerazione la decisione di ritirarsi dalla corsa. Il Ds della Domino Vacanze, Santoni, lo convince a restare. Da Santoni le parole più forti: "Simeoni è l'unico che ha pagato in prima persona e si è assunto le sue responsabilità - ha detto ancora Santoni - si voleva ritirare. Lo abbiamo spinto a restare in corsa: è uno che si sacrifica e che lo stesso Cipollini (anche lui in rapporti con il famigerato Ferrari), giunto al Tour scarico e fregandosene della squadra, non voleva in gruppo" Continua duramente sul Re Leone: "L'augurio che faccio a Cipollini è di smettere di correre: ha preso in giro squadra e sponsor". Bè, dalla cronaca di questa orrenda giornata del Tour de France e di tutto il movimento, si può ben constatare quanto questo mondo sia preda di una pratica omertosa di stampo mafioso, dove chi ha il coraggio di ammettere i propri sbagli e di fare i nomi, viene immediatamente isolato e costretto ad una vita d'inferno. Bè, complimenti miei cari "presunti eroi". Complimenti mio caro Lance Armstrong che da bellissimo esempio positivo per tutti coloro che soffrono sei diventato solo un abile costruttore della propria immagine, vendicativo contro chi tenta di sbarrargli, o almeno di rendere un pò più tortuosa, la sua strada (mi ricordi tanto un tuo buon amico, tale George W. Bush). Complimenti ai "T-Mobile" per aver insultato un povero cristo già affranto per quanto era successo, colpevole solo di aver tentato una legittima fuga (poverini che lavorone tirare qualche km in pianura). Mah, mi resta solo da dire una cosa da tifoso di questo sport: siete solo dei poveracci, non me ne importa nulla se vi fate il culo per 200 km...siete patetici e il primo lo sei tu, Armstrong, il più squallido di tutti quanti

Postato da: kassovitz a 21:39 | link | commenti (11) |

ORE 18: LA DECISIONE

Sono le 6 del pomeriggio e il termometro segna inesorabilmente, 35°. Dentro casa non si sentono, ma fuori è un piccolo inferno. Appena si varca la soglia di casa, ecco arrivare la vampata di calore che ti lascia senza fiato. Ho deciso: nonostante le temperature proibitive esco in bici, perchè solo così potrò smaltire la mia pancia da falso magro. Speriamo bene...  

Postato da: kassovitz a 18:02 | link | commenti (11) |

martedì, luglio 20, 2004

IL RITORNO IN BICI

Finalmente, dopo mesi e mesi di stop non forzato, ho ripreso la mia bicicletta. La forza nelle mie gambe è quella che è, cioè pari a zero, e la mia pancia da falso magro inizia a diventare un filino ingombrante. Approfittando di un bel pomeriggio, un caldo non eccessivo (non amo il freddo) allietato da una leggera brezza (odio correre con il forte vento), ho rispolverato la mia vecchia mountain bike, rigonfiato le sue ruote e oliato le varie componenti. Prima giornata in completo relax, andatura sobria, senza "strappare" come mio solito perchè ogni tanto mi sento come un Cunego, quando invece sono un qualsiasi Prudencio Indurain. Rapporti leggeri per non affaticare troppo la gamba e posizione giusta in sul sellino. Prendo il percorso più breve per arrivare al mare di Montalto, cioè dalla stradina da noi chiamata chissà perchè, Mexico City. Faccio un breve giro per le strade di Marina di Montalto e ritorno su al paese. In totale un'ora ed al momento non sento ancora nessun dolore alle articolazioni. Domani altra breve sgambata per riprendere via via la forma migliore.

Postato da: kassovitz a 22:42 | link | commenti (12) |

lunedì, luglio 19, 2004

CI PENSA LOTITO

Ecco il nuovo Presidente della Lazio. Ave a te o Lotito!

Postato da: kassovitz a 19:09 | link | commenti (39) |

sabato, luglio 17, 2004

Video Sigur Ros "Vidrar Vel Til Loftárása"

Di questo video mi è sempre rimasta impressa la terribile espressione del padre (questa qua sopra) quando, nel bel mezzo di una partita di calcio, scopre il figlio baciare in bocca ed appasionatamente un altro ragazzo dopo aver segnato un gol. Le conseguenze per il figlio saranno disastrose. Se vorreste vedere l'intero video (ve lo consiglio perchè merita), potrete farlo scaricandolo dal sito del gruppo islandese (clicca qui) . Il video di "Viðrar vel til loftárása" è il secondo partendo dall'alto. Buona visione.

Postato da: kassovitz a 21:58 | link | commenti (4) |

venerdì, luglio 16, 2004

GRANDE GIORNATA PER LO SPORT ITALIANO

1) IVAN BASSO: vincitore sui Pirenei al Tour De France, davanti a sua maestà Lance Armstrong

2) ANDREW HOWE BESOZZI: dopo l'oro nel salto in lungo (8,11 metri), il secondo alloro ai mondiali juniores di Grosseto sui 200 metri con l'incredibile tempo di 20.28. E tutto ciò a soli 19 anni

Postato da: kassovitz a 19:55 | link | commenti (13) |

giovedì, luglio 15, 2004

THE CONGIUNTIVITE IS BACK

La congiuntivite virale torna a manifestarsi nella mia casa. Questa volta è il turno di mia madre che stamattina si è sveglaita con l'occhio sinistro rosso e dolorante. E dire che solo ieri sera aveva fieramente affermato di non averla ancora presa. Le ultime parole famose...ed ora sotto con l'amico Topradex.

Una delle cose che odio di più è viaggiare sul pullman e ritrovarsi un insetto come compagno d'avventura un fastidioso insetto: cimicia, scarafaggio, cavallette oppure, come nel caso di di stamattina una vespa "zampalunga". Viterbo-Montalto Di Castro, 50 km, tre quarti d'ora di viaggio insieme a questo animale che puntava spesso verso di me. Bè, per fortuna che il bus era vuoto perchè il mio spettacolo di maschio terrorizzato da un piccolo organismo, ma dal pungiglione ben in vista, era davvero mortificante e vergognoso.

Postato da: kassovitz a 19:22 | link | commenti (6) |

mercoledì, luglio 14, 2004

Caspar David Friedrich

"Man and woman contemplating the moon"

Postato da: kassovitz a 17:36 | link | commenti (5) |

lunedì, luglio 12, 2004

SLOWDIVE - ALISON

Listen close, and don't be stoned
I'll be here in the morning
'Cause I'm just floating
Your cigarette still burns
Your messed-up world will thrill me
Alison, I'm lost
Alison, I said we're sinking
There's nothing here but that's okay
Outside your room, your only sister's spinning
But she lies, tells me she's just fine
I guess she's out there somewhere
And the sailors they strike poses
TV covered walls, and so slowly
With your talking and your pills
Your messed-up life still thrills me
Alison, I'm lost
Alison, I'll drink your wine
I wear your clothes, when we're both high
Alison, I said we're sinking
But you laugh and tells me it's just fine
I guess she's out there somewhere





















Postato da: kassovitz a 21:46 | link | commenti (2) |

domenica, luglio 11, 2004

Non vorrei più parlare della crisi di questo blog per non lamentarmi quotidianamente di quanta sia scarsa la mia debole ispirazione nel riempire questo piccolo spazio. Diventerei monotono. Cercherò di fare qualcosa per risolvere il tutto. Nel frattempo sto iniziando a rileggere "Il Maestro e Margherita" di Bulgakov, forse il libro che ho più amato. Chissà se la sua sfrenata fantasia nel raccontare storie al limite dell'incredibile non mi dia un pò di nuova ispirazione. Invece, sul versante musicale sto amando in particolare una canzone, Gianni Maroccolo feat. Jovanotti "Da raccontarti all'alba": una vera sorpresa che vi consiglio di ascoltare.

Postato da: kassovitz a 21:40 | link | commenti (9) |

giovedì, luglio 08, 2004

Sarà per i medicinali che sto prendendo da più di una settimana, sarà per il caldo che si fa sempre più pesante oppure che non ho proprio nulla di dire, ma in questi giorni non riesco a mettere in fila due frasi di senso compiuto. Per scrivere queste tre semplici righe ho dovuto faticare a trovare le parole giuste ed evitare spiacevoli errori grammaticali. Ogni argomento che inizio lo cestino in fretta...sembrerebbe una cosa temporanea, staremo a vedere...

Postato da: kassovitz a 10:37 | link | commenti (8) |

lunedì, luglio 05, 2004

BOLLETTINO MEDICO 2

Forse la congiunivite è in fase di miglioramento. Lentamente, ma in apparenza inesorabilmente, questo problema sta via via risolvendosi. Sabato sera il culmine di tutto: febbre a 37°1 che equivale a 38°5 per uno come me, congiuntivite nella fase più acuta, mal di gola che rendeva difficle deglutire, catarro che mi faceva diventare una specie di macchina sputacchiatrice...adesso l'unico problema (a parte la congiuntivite) sembrano le orecchie attappate che mi fanno sentire tutto quanto a volume abbassato...sono un uomo da sposare o da gettare in un burrone?

Postato da: kassovitz a 12:42 | link | commenti (9) |

sabato, luglio 03, 2004

BOLLETTINO MEDICO

Situazione alle ore 10,00 del paziente. La congiuntivite continua ad imperversare ed ora ha attaccato anche l'occhio destro (un pò per uno non fa male a nessuno). Il catarro (altro simpaticone), oltre a procurarmi un fastidioso mal di gola ed una voce troppo nasale da essere capito da orecchio umano, mi obbliga a sputare ogni 2-3 minuti (ed io che non sono capace nemmeno a sputare). Debole mal di testa causato probabilmente dall'accumulo del catarro sul naso. Dolorini alle ossa (probabile febbre). Questo è tutto, per il momento.

Postato da: kassovitz a 10:07 | link | commenti (7) |

giovedì, luglio 01, 2004

BRUTTA NOTIZIA PER UN GRANDE UOMO (IN TUTTI I SENSI)

COLCHESTER (Connecticut, Usa) - Grave incidente per Manute Bol, ex centro della Nba con i Washington Bullets (10 stagioni tra l’85 ed il ’95), un passaggio anche in Italia, a Forlì. Bol, un centro alto 2,31 metri, oggi 43enne, di origini sudanesi, era a bordo di un taxi sull’autostrada nel Connecticut quando il mezzo è finito fuori strada. Nell’incidente è morto il conducente, mentre Bol, scaraventato fuori dalla macchina, ha subito un grave colpo alla testa. Quindi è stato trasportato in elicottero all’ospedale di Hartford. La polizia non ha reso note le condizioni dell’ex-cestista. Andrew Kearnes, amico di Bol che si sostituisce al bollettino medico, non emesso dall’ospedale di Hartford, spiega: "Sfortunatamente ci sarà bisogno di un lungo periodo di recupero".  (da Gazzetta.it)

Postato da: kassovitz a 23:52 | link | commenti (5) |

SONO VIVO

Sono vivo...queste al momento le sole parole che posso digitare causa congiuntivite annebbiante (stamattina c'era la nebbia anche su Montalto)...questa maledetta mi ha beccato anche l'altro occhio...ah, l'esame: 22 con disonore. Poi spiegherò meglio nei prossimi giorni, nel frattempo ringrazio tutti coloro che mi hanno fatto gli auguri in questi giorni. Basta che l'ho passato...ora, collirio prego...

Postato da: kassovitz a 23:45 | link | commenti (5) |