Finally I Am No One

FINALLY I AM NO ONE - Entrate dentro e, se vi va, leggetemi e ascoltatemi su Radio Kass (tornerà prossimamente)

Eccomi

Utente: kassovitz

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami

Feeds

  • Powered by Splinder

La canzone della settimana

My Bloody Valentine - Feed Me With Your Kiss

  • Powered by Splinder

My Music

Slowdive-Mùm-Giardini Di Mirò-Yuppie Flu-Sigur Ros-Radiohead-Mojave 3-Lali Puna-Bjork-Emiliana Torrini-Madredeus-Amalia Rodrigues-Garbage-Franco Battiato-Fabrizio de Andrè-Modena City Ramblers-The Delgados-The Notwist-Pink Floyd-The Verve-Aphex Twin-Rem-Mogwai-GY!BE-Good Morning Boy-My Bloody Valentine-Fiona Apple-Broken Social Scene-M83-The Radio Dept.-Scisma-Cocorosie-Feist-A Toys Orchestra-Pan Sonic-Depeche Mode-Aco-The Chemical Brothers-Beth Orton-Nick Drake-Garbo-Massive Attack-Portishead-System Of A Down-Afterhours-Verdena-Stars-Amari-Ennio Morricone-Scuola Furano-Chapterhouse-Ride-Pale Saints-The Arcade Fire-Sebastien Schuller-Royksopp-The Knife-Subsonica-Ulan Bator-Architecture In Helsinki-Piano Magic-Studiodavoli-Mercury Rev-Amusement Parks On Fire-Lush-Swervedriver-Galaxie 500-Asabi Seksu

  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading* volte

lunedì, ottobre 31, 2005

SOLO UNA DOMANDA...

Qualcuno mi vuole spiegare cosa stanno a significare i "botti" per Halloween? Libera interpretazione italiana della festa americana? A Montalto è successo anche questo (nessun segno invece di "dolcetto-scherzetto"...fortunatamente).

SPLINDER HA ROTTO I COGLIONI CON QUESTA MANUTENZIONE...ovviamente scherzo, miei cari dispensatori di spazio web....ammicco.

Niente miracolo per Marcos Baghdatis. Alla sua prima finale in carriera (raggiunta grazie alla vittoria sull'argentino Nalbandian in semifinale) il cipriota deve arrendersi al più esperto Gonzalez. Il risultato finale recita 6-7 6-3 7-5 6-4 (in tre ore esatte di gioco) per il cileno che agguanta in questo modo il suo terzo titolo ATP dell'anno. Il grande risultato (perchè di questo si tratta) proietta Baghdatis al 55mo posto della classifica "Entry Ranking". Mitico Marcos, fai sognare l'intera Cipro (sia la parte greca che quella turca).

Postato da: kassovitz a 23:34 | link | commenti (3) |

sabato, ottobre 29, 2005

CONSIGLI MUSICALI (PARTE 1? POTREBBE PARTIRE UNA SORTA DI RUBRICA SETTIMANALE, MENSILE O TRIMESTRALE...OPPURE BOH!NON POTREBBE PARTIRE AFFATTO)

Quest'oggi vorrei consigliare due album. Uno è quello che potrebbe passare per il disco italiano dell'anno. Ma fa molto Mtv, fa molto marchetta pubblicitaria. Dico solamente questo: "ascoltatelo, non dovrebbe dispiacervi". L'album in questione è il nuovo dei Baustelle, "la Malavita". Oltre a disco dell'anno potrebbe benissimo essere definito come l'album della maturità di un gruppo dal grande poenziale non pienamente espresso dai due precedenti lavori ("Sussidiario illustrato della giovinezza" e "La moda del lento"). Questo è l'album "Baustelle" per eccellenza. L'altro album è "The Campfire Headphase", ultima fatica del duo scozzese Boards Of Canada. "OndaRock" li definisce così: "Le loro partiture sintetiche combinano paesaggi sonori "ambient", complesse scansioni ritmiche e melodie trasognate". Non saprei come definirli. So solo che se mi facessi d'acido questo album sarebbe una perfetta colonna sonora per il mio "viaggio trascendentale". Ma mi accontento di ascoltarlo così, senza nessun viaggio lisergico da compiere.

Ultim'ora tennis: Baghdatis passa il turno ed approda in semifinale. Battuto l'argentino Acasuso in tre set (6-7 7-6 6-3). Ora tocca ad un'altro biancoceleste, Nalbandian (testa di serie numero 2). Fuori invece Murray, sconfitto dal cileno Gonzalez.

Dovrei scrivere titoli più corti, mi sento molto Lina Wertmuller.

Postato da: kassovitz a 11:12 | link | commenti (5) |

venerdì, ottobre 28, 2005

BAUSTELLE - CUORE DI TENEBRA

Cosa c’è
Cuore di Tenebra
Parecchio piangere
Cazzotti e guai
Ma c’è una luce che cancella il buio
E non è il fulmine
E non è il sole
Non è la mano del Signore
Sei tu
Amore

Tempo fa
Ragazzo Tenebra
Morsi di vipera
Le storie tue
C’è una salvezza che adesso stringi
E non è l’Angelo
Non è un miracolo
Non è la mano del Signore
Sei tu
Amore

E così
Per sempre vivere.

Postato da: kassovitz a 21:46 | link | commenti |

POST DI GODURIA PERSONALE, MA DI NESSUN INTERESSE GENERALE

Ultim'ora tennis: i miei due gioielli, Marcos Baghdatis (il cipriota) e Andrew Murray (il miracolato di Dunblane), sono approdati ai quarti di finale del ricco torneo di Basilea, battendo rispettivamente Haas (6-2 6-3) e Berdych (6-4 2-6 6-4). Quest'oggi sfideranno Acasuso (Bagdatis) e Gonzalez (Murray). Dai, voglio una finale anglo-cipriota.

Postato da: kassovitz a 11:26 | link | commenti (1) |

martedì, ottobre 25, 2005

BUON DIVERTIMENTO...

Postato da: kassovitz a 15:56 | link | commenti (2) |

sabato, ottobre 22, 2005

TITOLO DEL POST: NOT FOUND (ERROR 404)

Diciamo che in questi giorni non si è nella giusta lucidità per scrivere qualcosa di sensato...ma poi ho scritto mai qualcosa di intelligente? Il mio sogno è sempre stato di suonare o le tastiere (come potete vedete sopra ci sto provando senza molto successo) o la batteria. Maneggiare le tastiere fa molto fico (o Figo, non so se lui abbia mai suonato in un gruppo...oppure fa il solista, mah!), ed io non mi ci vedo proprio (la foto ne è una dimostrazione). Suonare la batteria implica coordinazione e due braccia da muratore. Non ho ne l'una ne le altre. Cosa mi rimane per diventare una rockstar (o pop star o popglitch star o author style star?)? Probabilmente tutto. Potrei diventare un fenomeno da baraccone come quell'esibizionista a cui sparavano sullo stomaco delle palle di cannone. No. forse già visto, già fatto. Eppoi ad un fisichino gracile come il mio farebbe solo che male. Eppoi le mode passano. Prendi la moda del lento. E' passata, ma tornerà fra 100.525 anni o forse no. Ed io penso di non starci più a meno che non sia Connor Macleod oppure l'ebreo errante. A quanto pare non sono ne l'uno ne l'altro.

 

Vorrei avere il vero Sacro Graal dentro casa ed osservare le conseguenze che deriverebbero da questo mio possedimento. Oppure la lancia di Longino. Hitler ne era morbosamente attratto. Cosa farei se avessi uno di questi due oggetti sotto il mio letto? Andrei davanti alla tomba di Hitler deridendolo? Oppure inizierei a "smiracolare" a destra e a manca (tipo fenomeno da baraccone di cui sopra)? Oppure diventerei un enorme pezzo di merda sottomettendo il mondo ai miei piedi? Domande che forse non avranno una risposta.

Postato da: kassovitz a 18:27 | link | commenti (5) |

giovedì, ottobre 20, 2005

VITA, MORTE, OPERE E MIRACOLI DI PISICCHIO...

...questo post verrà capito solamente da due persone in tutto il globo terrestre. Il ricordo di uno sfortunato giocatore e di un mitico fantacalcio targato 1993-94.

 

 FRANCESCO ANTONIO PISICCHIO

ruolo: centrocampista
nazionalità: Italiana
posizione: sinistra destra
nato il: 13/06/1970
a: Lavello (PZ)
altezza: 178 cm
peso forma: 70 Kg
società di app: Bisceglie

 

Carriera

#StagioneSquadraCat.PresenzeGoal
1 1993-94 Bisceglie C2 12 2
2 1992-93 (9) Siena C1 22 1
3 1991-92 (11) Taranto B 15 0
4 1991-92 Bari A 0 0
5 1990-91 (11) Salernitana B 17 2
6 1990-91 Bari A 0 0
7 1989-90 Cagliari B 19 0
8 1988-89 Bari B 8 0
9 1987-88 Cerignola int 23 3

Postato da: kassovitz a 23:12 | link | commenti (18) |

domenica, ottobre 16, 2005

Non lo nego: questa canzone mi si addice, soprattutto nel titolo...continuiamo così, facciamoci del male...

MAX GAZZE' - L'AMORE PENSATO

Un giorno apriremo una porta d'entrata
tu bianca e fatata sarai la mia luce
io nuovo marito o compagno d'altare
quel giorno speciale Daniela velluto di cuore e di mani
finiti gli esami fu preda del luglio
e quando in settembre partimmo da Roma
col sole e la luna per noi

sognavi di avere quel sorriso in tasca
che ho visto su vele in burrasca
il folle volere voglia di andare
sconfigger la noia col dare
che fare o non fare
Daniela non sfoglia mensili arretrati
caduta all'impiedi da un mio "sono pronto"
urlatole a stento da sotto la doccia
per salvare la faccia
perchè stiamo insieme che cosa ci lega
chi ci pensa nel miele annega

Di santa pazienza e molto stupore
ma senza pudore tre dubbi di vita

amore in salita due figli o due figlie
ed un puzzle da mille
le poche parole lanciate nel mucchio
sassate su specchio che crepan silenzi
o timidi assensi col cenno del capo
e un bacio non dato
l'amore pensato

Daniela che sfoglia mensili arretrati
caduta all'impiedi da un mio "sono pronto"
urlatole a stento da sotto la doccia
per salvare la faccia
perchè stiamo insieme che cosa ci lega
chi ci pensa nel miele annega

L'uomo che ama si dibatte in un lago salato asciugato dal sole
e non prega ma danza silenziosa presenza agitata che
nessuna musica nota ci spiega perchè un suono è speranza
ma quest'uomo la nega e appigliandosi invano a un amore pensato
[annega]

(Daniela dove sei rispondimi se puoi Daniela cosa vuoi cosa ci lega ormai)

Postato da: kassovitz a 23:45 | link | commenti (3) |

venerdì, ottobre 14, 2005

EXCLUSIVE FINALLY I AM NO ONE

Meglio di Mtv, metto in (quasi) esclusiva su questo semplice blog il nuovo video dei Royksopp, "What Else Is There", secondo singolo tratto da "The Understanding". Lo so, la qualità è ai minimi livelli, ma non vorrei mettere in crisi qualche visitatore, appesantendo oltremisura questa pagina. Per tale motivo vi consiglio di andare in questo sito, dove potrete vederlo anche a 300kb/s (rispetto ai 56kb/s è tutta un'altra storia). Che dire di questa canzone: era la mia preferita dopo "Only This Moment", grazie anche alla voce ospite di Karin Dreijer, "frontgirl" dei The Knife (corsi e ricorsi storici, quante volte avrò nominato questo gruppo nelle ultime settimane?). Il video è quanto di più onirico osservato in questi ultimi mesi. Bè, a questo punto via auguro un buon ascolto e una piacevole visione.

ROYKSOPP - WHAT ELSE IS THERE

It was me on that road
But you couldn't see me
Too many lights out, but nowhere near here

It was me on that road
Still you couldn't see me
And then flashlights and explosions

Roads end getting nearer
We cover distance but not together

I am the storm I an the wonder
And the flashlights nightmares
And sudden explosions

I don't know what more to ask for
I was given just one wish

It's about you and the sun
A morning run
The story of my maker
What I have and what I ache for

I've got a golden ear
I cut and I spear
And what else is there

Roads and getting nearer
We cover distance still not together

If I am the storm if I am the wonder
Will I have a flashlights nightmares
And sudden explosions

There's no room where I can go and
You?ve got secrets too

I don't know what more to ask for
I was given just one wish

Postato da: kassovitz a 22:59 | link | commenti (2) |

giovedì, ottobre 13, 2005

E GLI ISLANDESI DISSERO: "TAKK KYOTO" (GRAZIE KYOTO)

Secondo gli accordi di Kyoto l'Islanda inquina poco. Per questo potrà aumentare del 10% l'inquinamento. Sembra un paradosso, visto l'andazzo generale. Ma questo è ciò che recita il tanto decantato protocollo di Kyoto.Ovvero punire i virtuosi dell'ambiente. L'Islanda nei prossimi anni sarà quindi preda delle peggiori multinazionali della "zozzura". Qui tutte le informazioni. Ah, partecipiamo anche noi con la Impregilo, ditta che costruirà le varie dighe che alimenteranno le fonderie d'alluminio dell'Alcoa, con notevole scempio del paesaggio, uno degli ultimi paradisi terrestri del pianeta. Ditta che tra l'altro ha vinto la gara d'appalto per la costruzione del ponte di Messina. Evviva Kyoto. Takk Kyoto (Takk=Grazie. Vedete a cosa serve ascoltare gruppi islandesi?). Io da domani i miei bisogni li farò per strada. Ho ancora un buon 8% di quota inquinamento da sfruttare.Devo darmi da fare.

Ve la ricordate questa persona? Certo, un pò macabra (e cinica, vista la situazione). Però una genialata. Dopo degenerò con varianti sempre più estreme. Mitico. Qui un sito con varie gallerie fotografiche

Postato da: kassovitz a 17:17 | link | commenti (4) |

martedì, ottobre 11, 2005

MEL INCONSCIO S.P.A.

Un sogno stupendo partorito questa notte nella piccola fabbrica onirica "Mel inconscio S.p.A..". Ai più sembrerà una cazzata. Ero un inviato di una qualche televisione. Dovevo intervistare un personaggio. E questo si materializza in Glen Peter Stromberg, biondo e forzuto centrocampista svedese che militò nell'Atalanta a cavallo degli anni 80-90. Ma lasciamo perdere l'apparizione Stromberg (squisito prodotto elaborato dalla "Mel inconscio S.p.A."). Quel che al risveglio mi ha soddisfatto è stato il mio modo di narrare in modo chiaro e coinciso la carriera di questo giocatore, di confezionare un servizio di ottima fattura. Riuscivo a creare un discorso senza partire per la tangente, come faccio solitamente. Tutto filava liscio come i migliori cronisti televisivi. Ero un qualcun altro che vorrei, magari un giorno, essere. Uno che non si emoziona al primo ostacolo, al primo sguardo, al primo accenno di discorso...in poche parole qualsiasi cosa questa vita ci mette di fronte.

Glenn Peter Stromberg (e da terra Andreas Brehme che tenta di fermarlo in tutti i modi)

Postato da: kassovitz a 23:22 | link | commenti (4) |

domenica, ottobre 09, 2005

HEARTBEATS

Il russare di mio fratello e l'ascolto in cuffia di "Rue Des Cascades" di Yann Tiersen sono due cose che non stanno poi così tanto bene. Decido quindi, oltre a tormentare my brother (o sono forse io il tormentato?) con fischi ed urlacci, di cambiare musica. Siccome mi sento molto affetto da Sindrome di Asperger metto nuovamente i The Knife. La dose quotidiana. Avete notato il mini player che suona "Shine" degli Slowdive? No? Accendete le casse, browser Explorer (mi sa che con Mozilla non funziona) e alzate il volume. Ma io continuo a non consigliarveli questo ex-gruppo mutato in Mojave 3.

Mio fratello continua nella sua opera di demolizione dei miei nervi. Si prospetta una notta leggermente disturbata. Sapevate che l'Everest si è abbassato, misura corretta dai cinesi (ancora loro verrebbe da dire..."ma sono tanti, questi ci invadono"), che un possibile uragano si sta formando davanti al Marocco puntando il Portogallo, e che i Take That tornano per la gioia di grandi e piccini?

Postato da: kassovitz a 23:43 | link | commenti (3) |

venerdì, ottobre 07, 2005

OUTSIDER

                                                                          

Nello sport ho sempre amato quei personaggi considerati "outsider". Non campioni...ma nemmeno atleti da "una vita da mediano" (tolto Stig Tofting: una vita da mediano a dare randellate a destra e a sinistra...non proprio come cantava Ligabue) . Dotati di un discreto talento, ma non quel tanto che basta per farli diventare dei fuoriclasse. Prendete Fausto Pizzi. Tecnica sopraffina, fantasia sublime, ma mai esploso veramente nel calcio che conta. Stessa sorte forse verrà riservata al mio nuovo pupillo Pasquale Foggia. Ala imprendibile, alla "Garrincha", ma forse troppo piccolo per questo calcio oramai iperfisico, dove al posto di buoni piedi servono due pettorali da culturista. Passando dal calcio al tennis ecco due astri nascenti, o meglio, possibili "outsider" in prospettiva, delle racchette mondiali da me adocchiati da qualche mese: tali Andrew Murray (foto a sinistra) e Marcos Baghdatis (foto a destra). Facile tifare Nadal o Federer. Inglese e classe 1987 il primo, cipriota e anno di nascita 1985 per il secondo. Mentre per Baghdatis (Baghdi per gli amici) la caratteristica che ha dato il la al mio interessamento è stata semplicemente la nazione d'appartenenza, ovvero Cipro (si è mai visto qualche cipriota forte a livello mondiale? Forse solamente il centometrista Anninos Marcoullides con un non malvagio personale di 10.12), per il giovanissimo britannico, oltre alle sue ottime prestazioni in quel di Wimbledon 2005 (senza dimenticare il recente torneo di Bangogk, battuto in finale da sua maestà Roger Federer), ha destato in me curiosità la sua storia personale. Una storia tragica che al tempo stesso ha un qualcosa di miracoloso, almeno per Andy. Andrew Murray è in realtà scozzese. Più precisamente di Dunblane. Vi dice nulla il nome di questa cittadina? Ok, vi rinfresco la memoria. 13 marzo 1996. Thomas Hamilton, organizzatore di gruppi di boyscout entra nella locale scuola elementare, armato fino ai denti. Una volta dentro si dirige verso la palestra, convinto di trovare gli allievi riuniti per l'assemblea del mattino. Di fronte a lui invece solo gli alunni della prima classe. Hamilton apre il fuoco e lascia sul posto sedici piccoli cadaveri ed infine si suicida. Andrew, quando ancora la tragedia era in atto, cammina, ignaro di tutto ciò che sta accadendo, lungo un corridoio del piano terra (dove stava anche la palestra), quando un insegnante gli sbarra la strada e lo porta con se al sicuro nell'ufficio del preside. Come già detto, un miracolato. Un semplice gesto, l'occhio vigile del professore che si traduce in una vita salvata. Lo scorso anno Murray trionfa agli Us Open Junior proprio durante i tragici giorni degli avvenimenti di Beslan. Lo scozzese dedica la sua vittoria alle giovani vittime di queste due tragedie. Chi meglio di lui poteva farlo? Ora Andrew sta velocemente bruciando tutte le tappe del tennis professionistico (ad inizio anno era numero 400 delle classifice mondiali, ora è un top 100), si sta confrontando con i migliori giocatori del mondo, ma un pensiero, appena si sveglia oppure quando gioca, tornerà a quel maledetto ed indimenticabile 13 marzo 1996 e ai suoi compagni vittime del gesto di un folle. Tornando a cose meno serie, Murray si distingue nuovamente agli Us Open di un mese fa. Il motivo? Nel bel mezzo del match contro Pavel, Murray vomita. Il bello è che alla fine Andy porterà a casa la vittoria al quinto set, dopo una lunghissima battaglia contro il forte rumeno. Che dare di stomaco sia stata la mossa vincente?

Ultim'ora: Baghdatis termina la sua avventura nel torneo ATP di Tokio. Dopo tre vittorie è il croato Ancic a sbarrargli le porte per le semifinali. Andy Murray è impegnato nel torneo di Mons (livello challeger, "forse l'ultimo che disputerò in carriera", parole sue). Ora è ai quarti di finale. Ma l'importante è pensare al futuro. A Wimbledon.

Postato da: kassovitz a 19:13 | link | commenti (1) |

mercoledì, ottobre 05, 2005

SLOWDIVE? MAI SENTITI NOMINARE...

Consiglierei decine e decine di gruppi diversi, ma mai lo farò per gli Slowdive. Perchè? Semplice. Ne sono infinitamente geloso. Fate come vi pare. Se nella vostra vita capiterà di imbattervi in "Just For A Day" o in "Souvlaki" io sarò lì ad osservarvi, in silenzio...se non faccio una scenata di gelosia è perchè ho un ottimo autocontrollo. Per cui questa sera vi consiglio di ascoltare i Pale Saints o i Ride...Slowdive?Mmm, mai sentiti nominare. Cosa fanno, hardcore?

Come dire, "cazzo, perchè non sono nato qualche anno prima?"

Postato da: kassovitz a 22:27 | link | commenti (4) |

lunedì, ottobre 03, 2005

PASQUALE FOGGIA. PICCOLO CAMPIONE

Ho trovato un nuovo eroe calcistico che può avvicinarsi (ma, ben intesi, mai raggiungere ) al mito di Fausto Pizzi. Si tratta di Pasquale Foggia, talentuosa e piccola ala destra dell'Ascoli. Classe 1983, Foggia muove i primi passi nel calcio professionistico nel Treviso (guarda caso nella stessa formazione in cui militava in quegli anni Pizzi). Esordio in B a soli 17 anni (stagione 2000-2001) in una stagione che lo vede segnare persino un gol. Il Treviso purtroppo sprofonda in serie C1. Qui Foggia si fa, come si dice in gergo, le ossa. Due magnifiche annate dove segna la bellezza di 12 reti. Parecchio per un'ala. In particolare è la seconda stagione che lo vede mettersi in luce, tanto che arriva immediata la chiamata in Serie A. E' l'Empoli che, con la regia occulta del Milan, entra in possesso delle prestazioni di questo "scugnizzo" di 168 cm. E' un'annata di apprendistato. Alla fine saranno diciannove presenze condite da un solo ma importantissimo gol che regala una insperata vittoria alla formazione toscana in una sfida salvezza contro il Parma. Ciò non basta. L'Empoli retrocede e dopo una prima parte di stagione in Toscana, Foggia si trasferisce in Calabria. E' il Crotone (serie B) che naviga in cattivissime acque (ultima posizione a metà campionato). Il miracolo riesce. Il Crotone si salva grazie ad un finale di stagione strepitoso. Foggia contribuisce con una semplice rete in 15 apparizioni che contribuiscono alla risalita di categoria. E' l'Ascoli, promosso in A grazie alle disgrazie di Genoa e Torino. Questa stagione inizia in modo a dir poco strepitoso. Foggia dimostra tutto il proprio valore e contro il Parma (che abbia un conto in sospeso con i Ducali?) fornisce una prestazione da 10 e lode. Assist, gol e dribbling ubriacanti che fanno girare la testa ai vari marcatori che si sono sussegiuti nell'affannoso rincorrere della piccola e sgusciante ala per tutto l'arco dei 90 minuti. E' nata una stella? Probabilmente. Credo in questo giocatore da anni. Ieri mi ha dato un'enorme soddisfazione al fantacalcio contribuendo ad una vittoria scacciacrisi per la mia "Fanta Fausto Pizzi & De Zan 2001". Segnatevi questo nome: Pasquale Foggia. Nazionale? Chi vivrà vedrà

Postato da: kassovitz a 16:20 | link | commenti (1) |