Finally I Am No One

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lunedì, luglio 30, 2007

IDENTIKIT INSETTO INCONTRATO IERI SERA

Più o meno era questo il suo aspetto. Stavo per staccare la spina della prolunga quando, nella penombra, ho notato tale insetto sul muro. Dopo pochi secondi ha iniziato a correre sul pavimento. Una sorta di Michael Johnson con oltre una decina di zampette. Poi la mia ciabatta è diventata la sua tomba. Qualche esperto entomologo saprebbe darmi una delucidazione?

Postato da: kassovitz a 11:51 | link | commenti (4) |

venerdì, luglio 27, 2007

KASSOVITZ SUPERSTAR?

Premessa: non sono stato intervistato. Ma inquadrato si. Ora tutto sta nel capire se al montatore gli interessi far vedere un ragazzo nel momento in cui acquista una copia di "TV Sorrisi & Canzoni" con allegato il preziosissimo "In Tavola" (eh si, sono un fedelissimo di quel periodico sin da quando ero un bambino...mi perdonate?). Una troupe di "W l'Italia Diretta" (martedì alle 21) si trova proprio lì davanti all'edicola. La giornalista intervista una donna. La donna espone le proprie idee circa "Il fattaccio montaltese". Terminata l'intervista, l'operatore continua il proprio lavoro (forse delle prove tecniche?). Mi inquadra proprio nell'atto dell'acquisto. Boh, mi do un 0,01% circa la mia apparizione nella prima serata di RaiTre. Montatore di "W L'Italia diretta", ti scongiuro, tagliami.

Postato da: kassovitz a 15:59 | link | commenti (4) |

sabato, luglio 21, 2007

IL FATTO

 

MONTALTO DI CASTRO (Viterbo) - Il Comune presta dei soldi ad alcuni minorenni, accusati di stupro di gruppo nei confronti di una coetanea, per sostenere le spese legali. E a Montalto di Castro, in provincia di Viterbo, scoppia la polemica.

La scelta del primo cittadino Salvatore Carai (Ds) solleva infatti un vespaio: al centro della controversia, ci sono cinquemila euro a testa che il Comune ha messo a disposizione di alcuni dei minorenni accusati di violenza di gruppo. Lo scorso maggio, infatti, otto ragazzi tra i 15 e i 17 anni erano stati arrestati con l'accusa di aver abusato a turno di una sedicenne di Tarquinia. La violenza del branco si sarebbe consumata tra la fine di marzo e i primi giorni di aprile, e gli aguzzini avrebbero poi minacciato la giovane, intimandole di non rivelare quanto accaduto.

Ma proprio grazie alla denuncia della ragazza, gli otto erano stati fermati e messi agli arresti domiciliari. Adesso, il sindaco ha proposto di farsi carico della loro difesa con soldi pubblici. Si tratta di un prestito ("Gli interessati - spiega - hanno sottoscritto una garanzia attraverso al cessione degli stipendi) a sostegno dei minori che non sono in grado di provvedere da soli alle spese legali e non possono contare sull'aiuto delle famiglie.

"Lo abbiamo fatto - dice Carai - perché sono tutti minorenni e perché abbiamo applicato il principio di presunzione d'innocenza previsto dall'ordinamento. Inoltre, continua il primo cittadino, si tratta di un caso limite, reso tale dall'età dei presunti stupratori. "Anche se dovessero risultare colpevoli - conclude - le istituzioni avrebbero il dovere favorire il loro recupero e il loro reinserimento sociale".

Ma la scelta del sindaco solleva polemiche e questioni morali. Dalla segreteria provinciale della Cgil di Viterbo Miranda Perinelli parla di vergogna e scandalo. "Quei soldi pubblici - spiega - sono stati usati contro una sedicenne che ha avuto il coraggio di denunciare la violenza sessuale subita. E' incredibile ma è così".


Ora andate o su Tuscia Web o su Maremma Oggi, quotidiani on line locali, tanto per farvi un'idea di quale aria tiri da queste parti (ah, per chi non lo sapesse, sono proprio di Montalto di Castro). E fatevi un giretto sui vari forum e quant’altro che hanno discusso di questo fatto. Ok. Iniziamo

Iniziamo col dire che l’iniziativa presa dal sindaco (badate bene, una determina, non una delibera) è una bestialità politica. Riflettere sulle conseguenze che un simile atto avesse in seguito causato, avrebbe fatto bene. Ma su ciò sono convinto nella buona fede di Carai, sindaco che, almeno sul sociale (non voglio parlare di altre competenze perché non è luogo adatto), in tutti questi anni ha operato se non bene, benissimo. Non è il classico sindaco stronzo, con la puzza sotto il naso, che guarda tutti dall’alto in basso. Tutt'altro. Almeno questa è l’idea che mi sono fatto sulla persona. Un uomo semplice, nonostante la carica. Un buono. Ma la bontà, in quel nido di vespe che si chiama politica, mal si addice. Bisogna essere scaltri e pensare al rendiconto personale perché le belve sono sempre in agguato e ci vanno giù pesantemente, anche con vili accuse nei confronti della persona, non solo del soggetto politico. Termino qui il mio pensiero circa il gesto del mio sindaco, augurandogli in futuro una migliore e più delicata attenzione su simili episodi, giusto per evitare noie e rotture di palle da chi non fa altro che strumentalizzare ogni respiro o movimento di una persona.

E passiamo ora a quella che definirei come la nota dolente di tutta questa vicenda. Il colpevolismo a tutti i costi. Il giustizialismo senza prove certe. Leggete questo commento preso tra tanti: “se fossero miei concittadini,li appenderei per le palle con il loro amato sindaco. giustizia sommaria, ma in questo caso necessaria. hanno rovinato la vita ad una ragazza. quindi e' giusto che paghino pan per focaccia”. Ok, stop. Ragioniamo. Eri lì quella sera? Stavi per caso facendoti un giretto in quella pineta quando hai sentito delle urla? Mi sembra di no. E allora, cosa dici mai? Cosa dite mai!!! E se fossi stato tu ad essere accusato ingiustamente di uno stupro? Ho sempre cercato di non accusare senza lo straccio di una prova perché mi sembra un atteggiamento illogico. Tutti noi, sino a prova contraria, siamo innocenti. Perfino quegli otto ragazzi. E’ una regola del vivere civile. Oppure siamo delle bestie capaci di mandare alla forca qualcuno solo per sentito dire. Siamo nel medioevo? Caccia alle streghe?

La giustizia dovrà fare il suo corso. Questo è quanto. I commenti e relative idee sulle punizioni da comminare solo dopo.

Postato da: kassovitz a 22:54 | link | commenti (9) |

martedì, luglio 17, 2007

Probabilmente la misi tempo fa su questo stesso spazio. Non ricordo. Il fatto è che spesso mi ritorna in mente l'atmosfera di questo pezzo. E non posso fare a meno che riascoltarlo. Se volete sentirla premete play.


FRANCESCO GUCCINI - AUTOGRILL

La ragazza dietro al banco mescolava birra chiara e Seven-up,
e il sorriso da fossette e denti era da pubblicità,
come i visi alle pareti di quel piccolo autogrill,
mentre i sogni miei segreti li rombavano via i TIR...

Bella, d' una sua bellezza acerba, bionda senza averne l' aria,
quasi triste, come i fiori e l' erba di scarpata ferroviaria,
il silenzio era scalfito solo dalle mie chimere
che tracciavo con un dito dentro ai cerchi del bicchiere...

Basso il sole all' orizzonte colorava la vetrina
e stampava lampi e impronte sulla pompa da benzina,
lei specchiò alla soda-fountain quel suo viso da bambina
ed io.... sentivo un' infelicità vicina...

Vergognandomi, ma solo un poco appena, misi un disco nel juke-box
per sentirmi quasi in una scena di un film vecchio della Fox,
ma per non gettarle in faccia qualche inutile cliché
picchiettavo un indù in latta di una scatola di té...

Ma nel gioco avrei dovuto dirle: "Senti, senti io ti vorrei parlare...",
poi prendendo la sua mano sopra al banco: "Non so come cominciare:
non la vedi, non la tocchi oggi la malinconia?
Non lasciamo che trabocchi: vieni, andiamo, andiamo via."

Terminò in un cigolio il mio disco d' atmosfera,
si sentì uno sgocciolio in quell' aria al neon e pesa,
sovrastò l' acciottolio quella mia frase sospesa,
"ed io... ", ma poi arrivò una coppia di sorpresa...

E in un attimo, ma come accade spesso, cambiò il volto d' ogni cosa,
cancellarono di colpo ogni riflesso le tendine in nylon rosa,
mi chiamò la strada bianca, "Quant'è?" chiesi, e la pagai,
le lasciai un nickel di mancia, presi il resto e me ne andai...

Postato da: kassovitz a 11:09 | link | commenti (7) |

lunedì, luglio 16, 2007

ARCHITECTURE IN HELSINKI - HEART IT RACES

Postato da: kassovitz a 22:00 | link | commenti (1) |

mercoledì, luglio 04, 2007

Postato da: kassovitz a 18:41 | link | commenti (4) |